Archive for maggio 2008

Son troppo stanco…

28 maggio 2008

Oggi son troppo stanco per scrivere… comunque grazie ancora a Daniele Martinelli, Michele Santoro, Piero Ricca e Marco Travaglio… ed ora viaaaa con un pò di Rassegna Stampa Estera… che se fosse italiana la dovrei scrivere a lettere minuscole… notte notte.

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Lo so cosa ho da offrire

28 maggio 2008

Io mi rendo conto che questo Blog sta diventando una scatola di pensieri alla rinfusa… forse è giusto che sia così perchè cosi elabora la mia mente, ed esso quindi ne è la sua estensione.

Oggi un pensiero mi ha colpito… una grande verità fatta di parole… parlami, dimmi… ma dimenticherò! Allora scrivimi e forse ricorderò, me se ci pensi… coinvolgimi… ed imparerò!

E lentamente i granelli di sabbia scorrono tra le dita del Tempo…

Io spesso mi sottostimo, spesso mi sopravvaluto, a volte mi sento inadeguato, una cosa però me la riconosco: in questo Mondo dell’Effimero, nel mondo del machissenefrega , della mancanza del Rispetto dei Sentimenti, della mancanza di Certezze e Precarietà di affetti io ho da offrire una cosa oltre ai mille miei difetti… certo i problemi non mi spaventano, o forse lo fanno quel tanto per spronarmi ad affrontarli… ma io SO cosa vuol dire soffrire veramente.

Cosa so offrire?

Certezze e Sicurezze.

Non mi faccio trascinare dal Vento, anzi cerco di trascinare il Vento.

Io so di poter offrire questo… ed oggi come oggi, non è poco!

“Acido” Desossiribo Nucleico

27 maggio 2008

Si chiama Marjolein Kriek, ha trentaquattro anni, è una ricercatrice che studia genetica ed è la prima femmina di cui è stato sequenziato il genoma, progetto a cui ha partecipato nella doppia veste di cavia e ricercatrice. Maggiori dettagli sul suo codice genetico verranno comunicati nelle prossime settimane.

La comunità scientifica non si è ancora espressa sulla portata del risultato, ma con un po’ di fantasia (forse troppa) i non addetti al mestiere pensano già di poter indagare, con qualche elemento in più, tutte le infinite sfumature che differenziano il sesso debole dal sesso forte… ma è una battaglia persa… il dna femminile è mutevole, irrazionale e basato su leggi che sfidano la Fisica e Chimica conosciuta… quante volte a voi maschietti sarà capitato di dover litigare per una parola… detta o non detta? Vero il detto secondo il quale come la fai fai, la sbagli perchè dire nero o dire bianco non va bene… e se azzardi un grigio, non va bene comunque! Mai darsi per vinti comunque, perchè in questo caso… darla vinta toglie il pepe!

Corrado Guzzanti… Profezie…

25 maggio 2008

Mi ribolle il sangue e dio solo sa quante litigate… quando mi ritornano in mente queste verità che a volte vorrei non sapere…tu che come me poi arrivi da una provincia profondamente bigotta… queste cose le proviamo sulla pelle tutti i giorni quando si fa un salto tra i paesani… Esiste la possibilita’ di fare veramente qualcosa di concreto per arginare il potere Vaticano e le connivenze politiche?

Ma che sia vero?

24 maggio 2008

E poi ci si meraviglia che in Germania fanno uno spot di Media Markt , da noi Media World, dove c’è un italiano che chiede informazioni al commesso e senza poi ascoltarlo corre appresso alla commessa, e che chiede il prezzo di un televisore e parlando con l’amico lo aumenta di 200 euro. Saranno anche “stronzi” i tedeschi che si divertono a mostrare lo stereotipo dell’italiano medio superficiale, truffaldino, mangiapizzaespaghetti, ma… se hanno questa idea di noi, non sarà che sia un pò (solo un pò?) anche vero? Ho avuto il piacere di testarlo dal vivo…

T.T.

23 maggio 2008

“Essere giornalista mi pareva una grande e importante funzione e secondo me lo sarebbe ancora se si riuscisse a fare del vero giornalismo.
Ma il problema è che tutto si è inquinato. La vicinanza al potere, la necessità della protezione del potere hanno creato una situazione che non è più quella di un tempo, in cui la forza del giornalismo era la sua indipendenza. Sai, una indipendenza anche economica. Quando i giornali dipendono dalla pubblicità, come succede in Italia, e la pubblicità è in mano a chi ha il potere politico, come puoi essere libero? Quando i giornali sono posseduti dalle grandi aziende contro le quali non potrai mai scrivere e che hanno i loro interessi politici, come fai a fare il vero giornalismo?”

da “La fine è il mio inizio” (pag. 117) di Tiziano Terzani